Regine & Re di Cuochi arrivano alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Il 16 Marzo ha inaugurato, alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, la mostra “Regine&RediCuochi” e non poteva essere scelta sede migliore, dato che ha come contenuto l’eccellenza dei cibi e dei vini italiani, sovrani indiscussi del nostro patrimonio culturale.

12744368_1264191726940613_697692752423450683_nLa Mostra terminerà il 5 Giugno per poi trasferirsi a Shangai, Mosca, San Paolo e Seul: unica tappa italiana, quindi. E’ stata ideata dall’Associazione Maestria ed ha alle spalle un comitato scientifico composto, tra gli altri, da Marco Bolasco -coordinatore- e Elisia Menduni e Bob Noto ed ha il supporto di Lavazza e Regione Piemonte. Continua a leggere

A cena con Fanceat

Oggi ho voglia di raccontarvi di Fanceat. Innanzitutto vi spiego cos’è. Fanceat è una startup torinese doc, creata da ragazzi che hanno avuto l’idea di spedire direttamente a casa un intero menu da fare come se si fosse al ristorante, in poco tempo. Con la possibilità di gustarselo sul divano, col gatto e col fidanzato/marito e magari senza tacchi a spillo. Da qui è nata l’idea di collaborare con degli chef che mettono in comodi box, dove il cibo rimane fresco come fosse in frigo, tutti gli ingredienti necessari già dosati con istruzioni dettagliatissime, e al fortunato che ha ordinato il tutto, non resta che accendere il gas, leggere le istruzioni e giocare come se fosse un mago. Le materie prime sono altamente selezionate per offrire alimenti sani, biologici e di elevata qualità.

Per l’occasione ho scelto il menù sapore di Mare ideato da Davide Zunino, Chef del famoso ristorante milanese Mimmo Milano . Questo è quello che alla fine mi sono trovata in tavola: crocchette gourmet, risotto rapa e gambero e, per concludere in bellezza, una raffinata macedonia con una salsa inaspettata: zuppa calda di Olio Roi.

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Novara, il riso e le sue posate pregiate

Novara è fatta di prodotti tradizionali, ed eccellenze gastronomiche ancora a dimensione familiare. Questo è il caso dell’azienda della famiglia Canta. Troviamo Eusebio 90 anni riso nel suo laboratorio a pochi chilometri dalla città da sempre, la pulitura, sbramata, e sbiancata con le sue macchine che ha comprato con tanta fatica e sudore e investimenti. Le sue macchine arrivano con le navi dalla Cina, là fabbricavano le macchine migliori, le più innovative, quelle più all’avanguardia e lui ne va fiero. Ha anche un negozio a Torino, in via Giovanni da Verrazzano n. 51, lo apre dal mercoledì al sabato e va lui di persona tutti i giorni con la sua macchina, quando la nebbia non lo fa indietreggiare dai suoi buoni intenti da novantenne e grande lavoratore. Sua moglie Bianca non c’è più, ma era di Tronzano il  paese della mia nonna e avrebbero avuto la stessa età. Forse non è così lontana l’idea della parentela.

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Una giornata dai ‘cugini fighi’ di Novara

Dista un’oretta da Torino, una di quelle città in cui non vai perché troppo vicina, un po’ perché loro, i novaresi, non si sentono molto piemontesi, ma più vicini alla Lombardia e non li puoi sentire vicini alla famiglia di origine. E allora un po’ di snobismo reciproco è contemplato tra le due città. Ma da più vicino, conoscendosi e annusandosi ci sono più cose che ci accomunano di quello che si pensi. Invitata dall’Atl di Novara per un ‘ricongiungimento famigliare’, non ho potuto esimermi di andare a trovare i cugini fighi, quelli con i soldi, ordinati e pettinati bene. Con il cuore aperto e con la curiosità del parente che invece di arrivare dalla grande città, arriva dal paese, mi sono incamminata saccente verso il piccolo viaggio. La famigliarità è stata immediata.

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Impressioni sul Festival del Giornalismo Alimentare a Torino

Dal 24 al 27 Febbraio 2016 si è tenuto a Torino, il primo Festival del Giornalismo Alimentare. Una tre giorni interamente dedicata alla comunicazione relativa al Food e che ha avuto come sede il complesso della Cavallerizza, sede della nuova Aula Magna dell’Università degli Studi di Torino. L’evento ha avuto come sponsor Lavazza, Camst, Coop, Escp Europe e Smat e il supporto formativo dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e l’intervento di Slow Food.

“Quando il cibo fa notizia e quando la notizia parla di cibo”: questo l’argomento su cui si sono confrontati gli ospiti intervenuti al dibattito. Quattro le sezioni su cui il Festival si è concentrato: sicurezza alimentare, biodiversità, economia e enogastronomia.

Ha aperto il Festival un convegno inaugurale durante il quale ci si è interrogati sulle politiche alimentari da realizzare in seguito agli spunti offerti da Expo 2015. A tal propositivo sono giunti i saluti da parte del Sen. A. Olivero il quale ha auspicato come ci si possa, in un futuro non molto lontano, organizzare in un ‘ottica internazionale, per superare i localismi regionali sul campo dell’organizzazione dei rapporti tra territori e prodotti, sul tema della ricerca scientifica, dell’innovazione tecnologica e sul tema della lotta allo spreco alimentare. Continua a leggere