Un Tour Guidato al Padiglione Svizzero

Sabato 23 maggio a “Che Fuori Tempo che fa”, Gramellini ha portato l’esperienza del Padiglione Svizzero e il loro concept o esperimento sociale: “Ce n’è per tutti?” e le loro 4 torri di cui vi ho già ampiamente parlato. Siamo a nemmeno un mese dall’inizio dell’Expo e il quarto piano delle torri, quelle delle mele e dell’acqua  sono finiti. Resistono il caffè e il sale. Ma a questo andamento non resterà poi molto fino ad ottobre.

Fortunatamente il padiglione è pieno di risorse e gli stimoli culturali non mancano. Ho deciso di accompagnarvi  in un piccolo tour del padiglione. Si cerca la biglietteria all’entrata del padiglione per munirvi di biglietto rigorosamente gratuito per accedere alle torri, non dimenticate che potete anche prenotare on line i biglietti e accedere immediatamente alla visita.

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Il Pranzo Presidenziale alla Giornata Nazionale Svizzera ad Expo2015

Oggi è la giornata nazionale della Svizzera a Expo Milano 2015, 18 maggio, una grande festa in onore alla confederazione.

Il padiglione svizzero all’Expo 2015 ha festeggiato la Giornata Nazionale con una grande parata e una cerimonia ufficiale che ha inaugurato nell’Expo Centre dalle 10.30 di questa mattina.

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Hanno partecipato le delegazioni dei cantoni e il presidente della Confederazione Svizzera, Simonetta Sommaruga insieme ad altri rappresentati politici della Confederazione, nonché giornalisti e ospiti d’eccezione. La giornata ha visto la parata di diversi cantoni con il loro apporto folcloristico: il carnevale di Basilea, gli sbandieratori di Uri, le danze dei Grigioni per tutto il Decumano sino al raggiungimento del padiglione svizzero. La delegazione dopo aver visitato le torri e l’intero padiglione, ha proseguito con il pranzo nel salotto riservato al secondo piano del Padiglione svizzero. Un giovane chef di Ginevra ha preso i comandi della cucina e per la prima  volta nella sua vita ha preparato il pranzo presidenziale. Mi sono chiesta cosa significhi per un giovane cucinare per il presidente del suo paese? Interpretare i gusti, cogliere l’evento e restituire con tantissima responsabilità il momento conviviale più importante. Il suo nome  è Jean-Yann Fuchs, ventotto anni, ha uno sguardo intenso, il sorriso che contagia e l’ironia giusta per un lavoro che ti sottopone a momenti di forte tensione.

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L’ho visto lavorare con tenacia, passione e una gentilezza fuori dal comune. Intrufolata in cucina ho potuto  assistere alla preparazione dei piatti, fotografarli e fargli qualche domanda. ‘La presidente ha chiesto un pranzo leggero e vegetariano, pasti che lei predilige’. Jann è riuscito a preparare dei piatti di una semplicità imbarazzante. Un antipasto, un primo e un tris di dolci. 

‘Come ti senti a cucinare per il Presidente?’ – Gli ho domandato. ‘Onorato ed emozionato, una bella sfida’ ha risposto. ‘Come hai scelto il menù?’. E Jann: ‘Ho scelto per la semplicità, selezionando prodotti italiani come il pecorino e le verdure che conferiscono leggerezza e freschezza al piatto’.

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Un “Millefeuille” di verdure grigliate e formaggio di capra e salsa di peperoni. Un risotto alle piccole verdure e patate viola croccanti e per chiudere il pranzo tre dolci tipici del ristorante del padiglione svizzero. La meringa con doppia panna della Gruyère, il Tiramisù rivisto dallo chef con Läckerli di Basilea e un liquore alla ciliegia e il dessert ai frutti di bosco.

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Un pranzo presidenziale all’insegna della leggerezza e della semplicità in completa coerenza con l’intervento di Simonetta Sommaruga durante la cerimonia di apertura.

“Un’esposizione mondiale è sempre anche una mostra su noi stessi; sul nostro modo di convivere e su come formiamo e modifichiamo il mondo. Scegliendo il tema “nutrire il pianeta” gli organizzatori hanno lanciato un segnale chiaro. Il tema va illustrato in tutti i suoi aspetti. Proprio nel caso dell’alimentazione noi tutti sappiamo che nutrizione significa anche: Emergenza e carenza. Fame e sofferenza. Sfruttamento selvaggio e spreco.”

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Ha sottolineato l’importanza di fare scelte concrete e individuali per combattere l’eccessivo consumo delle risorse del pianeta cominciando con scelte individuali responsabili. Questo pranzo presidenziale ha dato esempio di ciò che ha dichiarato. Un giovane chef svizzero ha interpretato alla perfezione le sue intenzioni lanciando un messaggio preciso. Anche alla festa Nazionale  della Svizzera si può gioire di un pranzo presidenziale sobrio e di una qualità superiore all’insegna, della sostenibilità, l’ambiente e la salute.

Expo 2015- Come arrivare: con i mezzi e con il cuore

Expo2015 ha aperto le porte a Milano il 1° maggio, Giornata Mondiale dei Lavoratori. Un buon modo per festeggiare, credo, e per dar modo ai 145 Paesi che hanno deciso di affrontare questa esperienza, di mostrarsi al mondo dopo mesi di duro lavoro.

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Tantissimi padiglioni, cluster (padiglioni tematici), spettacoli e iniziative quotidiane vi stanno aspettando. Io vi aiuto a visitare Expo al meglio.

Un grande corridoio, il decumano, che non può che affascinare. Un passo dietro l’altro facendo il giro del mondo in una passeggiata di un paio di chilometri. Quanti paesi ci sono? Quanti padiglioni? Come ci si arriva? Quanto costa? Cosa vedere prima? Tante domande affiorano nei pensieri di tutti noi che stiamo vivendo questo grande evento internazionale ed epocale. Non sono mancate le critiche, le paure, i ritardi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Non avendo grandi aspettative, tutto mi ha sorpreso più dell’immaginabile. Spesso le situazioni vanno affrontate di pancia per ragionare dopo, anche solo per non togliere un po’ di quella poesia che le esperienze nuove possono regalarci. Andare all’Expo è un come fare un viaggio. C’è chi ha bisogno di conoscere tutto prima di andarci, di passare al setaccio un Paese, individuando lati positivi e negativi e c’è chi, come me, decide di farsi sorprendere, appassionare e anche deludere.

Per cui al momento vi racconterò solo come arrivare con la giusta predisposizione d’animo.

Come arrivare. Consiglio di raggiungere Milano in treno: veloce, sostenibile e comodo. Potrete arrivare direttamente a Rho Fiera con l’alta velocità oppure da Milano Centrale, da cui prenderete la metro rossa o linea 1 in direzione Rho. Nota: ci sono due metro che vanno nella stessa direzione, ma poi si separano e si fermano per un lungo tragitto nelle stesse fermate. Una ha destinazione Bisceglie, ma no è quella che dovete prendere. A voi serve l’altra, dove c’è scritto Rho Fiera. Può sembrare scontato, ma non lo è per chi non è abituato a metropolitane che coprono una vasta rete.

Una volta giunti a Rho troverete le indicazioni per Expo ovunque. Seguitele e arriverete a uno dei tanti ingressi. Se invece volete arrivare in auto, seguite sempre per Rho Fiera e direzionatevi verso i parcheggi nelle zone vicino alla fiera Rho (che è da un’altra parte rispetto all’Expo. Lì troverete tantissimi parcheggi a 14€ al giorno o in alternativa è possibile sostare nel parcheggio dell’Nh Hotel a 16 € al giorno. Poi davanti all’entrata gialla Nh troverete una navetta gratuita che, ogni dieci minuti, collega la Fiera all’Expo sino a mezzanotte. La distanza per raggiungere l’Expo è di circa 2 chilometri a piedi per arrivare davanti ai tornelli. Vi consiglio di non stancarvi subito perché dentro all’Expo vi aspetteranno lunghe passeggiate. Scarpe comode, macchina foto, e pochi orpelli metallici per velocizzare l’entrata perché affronterete controlli proprio come in aeroporto prima di un grande viaggio. In fondo ve l’ho detto che è come fare un viaggio! E poi state a guardare: entrerete in una dimensione parallela sorprendente fatta di tantissime persone provenienti da tutto il mondo orgogliose del proprio Paese. Persone, e vi dirò una cosa sorprendente, con cui potrete parlare e confrontarvi. Non perdete per nessuna ragione questa occasione meravigliosa. Io ho deciso di approfondire il padiglione svizzero per voi e di dialogare con loro. Sei mesi in cui vi racconterò le iniziative più importanti e come si muovono i nostri vicini di casa all’Expo. E intanto che sono li perché no, qualche indiscrezione verso gli altri padiglioni non mancheranno.IMG_0204_2

Le informazioni per i biglietti  le potete trovare qui:  http://www.expo2015.org