Seat Pagine Gialle Gourmet

Ormai il food condiziona ogni emisfero della nostra esistenza e anche le grandi aziende lo sanno. Anche se è di Milano L’ Amministratore Delegato di Seat Pagine Gialle sa bene che le sperimentazioni avvengono meglio nella città dove tutto si inventa e tutto si prova, cioè Torino. Dove la gente è selettiva e se funziona qui il modello può essere esportato. Vincenzo Santelia vuole fare squadra dentro gli uffici della sua azienda e ci prova con un nuovo format di  team building. In genere i dipendenti delle grandi aziende si mettono alla prova cucinando insieme, imparando magari a gestire una cena, una gara, invertendo i ruoli, trovando nuove forme di collaborazione intorno ad un piatto: chi taglia, chi frigge e chi coordina il gruppo. Ormai le amministrazioni e le istituzioni hanno avviato programmi di rieducazione al risparmio e all’organizzazione tramite la cucina. Però quando in azienda si è in cinquecento la questione si fa più difficile e allora si cercano nuovi modi per creare il gruppo. E’ il caso a cui ho assistito qualche giorno fa in Seat Pagine Gialle. A volte basta l’idea di una sola persona, se poi questo è l’amministratore delegato dell’azienda allora il processo si snellisce. Se poi è anche appassionato di cibo e ama la città che lo ospita da tre anni. Allora i giochi sono fatti. IMG_7348Una volta al mese L’AD Vincenzo Santelia invita uno chef torinese nella sua mensa per regalare un momento di rottura nella routine di tutti giorni. E in effetti in mensa c’era una lunga fila solo per il nuovo chef del mese. E in questo mese tocca a Taglio Fetta Perfetta di Piazza IV Marzo. Di loro ho già ampiamente parlato, li stimo e lavorano bene, fanno la migliore pizza al taglio della città, solo con ingredienti di primissima qualità ricercati sul territorio e con farine speciali. Questa volta hanno raccolto la sfida e hanno cucinato per 500 persone regalando un momento di “stacco gourmet” in una mensa, già di tutto rispetto. Quattro tipologie di pizze da assaggiare e nessuno si è tirato indietro. La Muffuletta: Enkir, cumino, pepe nero e finocchietto selvatico. La Sfiziosa: Mozzarella di Bufala “Moris”, acciuga di Sciacca e origano di Pantelleria. La SEAT P.G.: Patata di montagna lessata con Pistilli di Zafferano Italiano,pancetta naturale “Luiset” marinata nel Tabasco,sale dolce di Cervia e fiori di fiordaliso essiccati. La Sciannera: Burro fresco della Savoie,zucchero di canna grezzo e cannella di Ceylon.IMG_7350

Una bella sfida da entrambe le parti, ma anche questo è un modo pre fare squadra, per avere un argomento di cui parlare che non sia semplicemente lavoro. La città offre tantissimi spunti in questa direzione  e Vincenzo Santelia quest’anno lo sta sperimentando e ha voluto portare dentro l’azienda un po’ di torinesità attraverso il cibo. Gli spazi sono confortevoli, l’ambiente è decisamente un colpo d’occhio di modernità e gusto. Un’azienda che all’entrata della mensa accoglie i dipendenti con un calcio-balilla ha capito che lo svago e l’attenzione sul singolo migliora l’entusiasmo e il rendimento lavorativo.

Alla mensa di Seat pagine gialle è passato lo chef del Garamond con un piatto a base di polpo  e gli chef della Trattoria Torricelli con il brasato  al barolo e nocciole e polenta. Questo mese la pizza è arrivata ad allietare le giornate. La Pizza Seat poi  è stata  una dedica simpatica degli Special Guest. Chissà se la mensa Seat possa diventare meta ambita per le realtà gastronomiche torinesi. L’aspetto interessante è che puoi avere in un solo giorno 500 potenziali clienti che ti tornano a trovare fuori da lì. Non male come tornaconto aziendale no?

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