Da lunedì inizio la dieta: cheesecake di carnevale #3oven

In questi giorni sono stata di nuovo nella mia amata Svizzera per un carnevale speciale, quello di Basilea che presto vi racconterò sul blog. Un carnevale notturno fatto di maschere illuminate che inizia alle 4 del mattino! Ma proprio per salutare questo carnevale ho fatto una ricetta dedicata invece ad un carnevale tutto piemontese, quello di Ivrea e della sua famosa battaglia delle arance. Un carnevale unico al mondo, amato e temuto per la veemenza della battaglia, ma indubbiamente uno spettacolo suggestivo. Pensando a quali ricette regalare al mio super forno della Samsung, sto sfornando cheesecake a tutto andare, sempre più dietetiche per regalare alla mia rubrica anche qualche dolce per i giorni in cui si può sforare con le calorie, ma con saggezza.

Prima di tutto l’impasto è fatto di mais e non di biscotti digestive, ispirandomi ad una collega blogger, Alterkitchen che ha usato i biscotti di meliga. Ho cercato di fare una cheesecake tutta piemontese insomma con un tocco di festa pagana, usando di base la farina di mais con cui il mio compagno, mastro-impasti, ha fatto una frolla leggera.

Ma ora vediamo gli ingredienti:

Per la base: 100 gr Farina di mais e 100 gr di farina 00, 160 grammi di burro, 80 grammi di zucchero, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaino di bicarbonato e semi di cardamomo

Per la farcitura: 250 grammi di ricotta, 350 grammi di Yogurt Greco, 1 uovo, cannella, un bicchiere di zucchero di canna.

Per la decorazione : estratto di arancia o succo, scorza di arancia, agar agar, acqua e 3 cucchiai di zucchero.

Forno #Samsung #3oven di cui sono caduta follemente innamorata #samsungsmartchef

Estrattore Brandani (Momento Promozionale strumenti supersonici), Teglia Guardini 24 cm 

PREPARAZIONE: Per la frolla, mettete la farina, il burro, lo zucchero e un pizzico di sale e il cucchiaino di bicarbonato ( per uguagliare i digestive)  e i semi di cardamomo e in un contenitore e impastare fino ad ottenere la consistenza desiderata. Poi mettete in forno per 30 min a 180 gradi. Una volta fatta la base, fatela raffreddare, sbriciolatela a sua volta e aggiungete gli  80 grammi restanti del burro fuso. La base la potrete stendere nella teglia e metterla in frigo.

Per la crema,  sbattere un uovo con lo zucchero, aggiungere la ricotta e lo yogurt e polvere di cannella. Una volta pronta la crema versatela sulla frolla raffreddata e mettete in forno (preriscaldato a 250 gradi per 15 minuti) a 140 gradi per 30 minuti e 160 gradi per altri 30 minuti. Una volta cotta tiratela fuori e lasciatela raffreddareIMG_6308_2

Gelatina alla arancia: in un pentolino versare il  succo di 1 arancia più un cucchiaio di scorza grattugiata, 1 bicchiere di acqua con 3 cucchiai di zucchero, portare a bollore e aggiungere due cucchiaini di agar agar in polvere, mescolando bene senza creare grumi.

Una volta raffreddata la torta, versare la gelatina sopra e farla solidificare per 1 ora o due. Poi mettetela in frigo. E poi mangiarla sarà un tripudio di sapori inaspettati di cardamomo, cannella e arancia.

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©SERENABASCONE2015_Saracco2

Foto credit ultima @Serena Bascone

Morale: ho diminuito drasticamente i grassi e il formaggio, non mettendo la philadelphia e la panna non ho dovuto aggiungere il limone, mettendo lo yogurt greco che è già acido si risolve il problema, et voilà. Il burro nell’impasto è ridotto al minimo, la prossima volta proverò ad usare quello di soya. La farina di mais solo con l’olio non sta insieme. Se preferite potete usare farina di grano saraceno e olio, così toglierete il burro, ma non l’ho provata abbinata alla cheesecake. L’agar agar regola l’intestino e ha molte proprietà benefiche, contiene calcio, ferro e vitamine del gruppo A, B, C, E e K, a fronte di un ridotto apporto calorico. E’ naturalmente privo di glutine e in Giappone lo usano per dimagrire, pare che plachi la fame (così potrete portare un pezzo della torta a qualche amica richiedente di coccole) e soprattutto se sbagliate si può riscaldare far risciogliere e riaddensare. E poi penso al  carnevale, ai travestimenti, alla musica e alle tradizioni. Penso a quella voglia di divertirsi e di ridere che ogni tanto perdiamo, prendendoci troppo sul serio. Ridere e festeggiare scarica, fa bene e cura e dimagriamo anche mangiando dolci.

Da lunedì inizio la dieta..con il mio forno #3oven della Samsung

Vi ho abbandonato per il mese di gennaio, chiedo venia, ma ho dovuto lavorare su più fronti. Tra le altre cose, gennaio è un po’ come il lunedì ci si mette un sacco di obbiettivi (tra cui le diete), ma poi aumenta la frustrazione di non riuscire già dai primi passi a mantenersi le promesse. Insomma tutto ciò che è legato al nostro cibo sono spesso illusioni. Chi è rotondetto dice che mangia poco, chi è magro dice che mangia tantissimo. Ci raccontiamo in buona fede  un sacco di frottole, perchè la percezione e i messaggi del nostro stomaco non coincidono spesso con il nostro senso del reale che il cervello ci comanda. Sono due mondi separati, due bilance che hanno tare diverse: il cervello e lo stomaco vanno spesso per percorsi differenti. Quello che dobbiamo cercare di fare è bilanciare i due emisferi facendo dialogare questi organi con un unico linguaggio e allora come vi ho detto negli altri post, è inutile dirsi di mangiar meno, lo stomaco non capirebbe bisogna dirgli che mangeremo diverso, introducendo e non togliendo, sostituendo e non privando.

Per sperimentare metodi di cottura nuovi è arrivato per incanto un nuovissimo strumento “supersonico”. Sono stata selezionata con altri 5 blogger in tutta Italia per provare il forno della Samsung, 3Oven. Un forno in cui si può cuocere più pietanze contemporaneamente separate da una piastra isolante con tempi e temperature diverse.

Così ho cucinato per voi, una cena leggera dedicata al corpo e alla mente, e ho messo a dura prova subito il mio forno. Merluzzo nel piano di sotto e zucca nel piano di sopra. Bè oltre all’efficienza e alle alte temperature non raggiungibili con un forno normale anche gli odori non si sono contaminati e io sono rimasta a guardare la luce del forno come la prima volta.

Con il consulto della mia vicina Sara di Cenerentola Pret a Manger ho provato a fare un tortino di zucca con purea di mele e cipolle caramellate e un classico merluzzo mediterraneo con pomodori, capperi e olive taggiasche. Quello che mi piace nella cottura a forno, e specialmente con questo forno, è che si possono diminuire tantissimo i condimenti quasi a zero e giocare con i gusti. Il forno è ventilato e lascia le pietanze umide.

TORTINO DI ZUCCA

INGREDIENTI per 2/4 persone:

1 quarto di zucca mantovana, 1 cipolla, 1 mela. Bom!

PREPARAZIONE :

Tagliate a fettina di 1 centimetro la zucca, a fettine, mettete al forno pre-riscaldato con un po’ di sale e un filo d’olio, insieme ad un coccio sullo stesso piano con la mela tagliata a fettine. In un pentolino mettete le cipolle rosse, un cucchiaio di zucchero e acqua q.b. Dopo 15 minuti a 220 gradi era tutto pronto. Ho schiacciato le mele con un po’ di cumino,e ho intervallato le fettine di zucca con la purea di mele, un’altra fetta di zucca e uno strato di cipolle caramellate. Sopra poi ho fatto una salsina con prezzemolo tritato e olio. Era  un piatto succulento, leggero e sano.

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MERLUZZO ALLA MEDITERRANEA

Merluzzo dissalato, 1cipolla rossa, 6 pomodorini ciliegia, una passata di pomodoro in barattolo, capperi per salare, olive taggiasche 4 o 5 giusto per dare gusto. Messo in forno a 220° per 20/25 minuti.

PREPARAZIONE: Ho messo tutto in teglia con il merluzzo  a quadrotti, senza salare nè oliare, le olive e i capperi ci hanno pensato loro.

 

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E’ una cena bilanciata, sana senza troppi condimenti, ma gustosa. Cosa ve ne pare? A volte basta un forno per cambiare le proprie passioni e abitudini. Ho già preparato altre cene sane e leggere per voi, presto ve le scriverò!! Ma ci sono altre novità oltre il mio formidabile forno, ogni piatto, un segreto svelato….Alla prossima e fate la scale a piedi.