Da lunedì inizio la dieta…più cereali per tutti.

Arriva il consiglio della settimana. Sostituire! Si l’ho già detto di sostituire ciò che abbiamo in dispensa… non voglio essere ripetitiva, ma solo incisiva.  Diamo un taglio alle merendine, agli snacks, ai prodotti confezionati e anche quelli dietetici con troppi conservanti e olii di oscura provenienza, e procurandoci delle burnie di vetro andiamo alla ricerca del nostro cereale perfetto. Perchè dico questo ? Perchè è inutile che vi dica che dobbiamo mangiare meno pasta e meno farine bianche, I N U T I L E. Diamo più spazio invece ad altri alimenti e le farine bianche spariranno da sole…. si auto elimineranno…. aspettandole sul fiume con pazienza. Scopriamo tutte le innumerevoli alternative alle collaudate paste e mettiamo in dispensa prodotti nuovi :

“Miglio, orzo, farro, quinoa, riso integrale, riso rosso, nero, riso basmati, avena, segale, amaranto, grano saraceno….”

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Se andate a comprare tutte queste cose, vediamo quanti pacchi di pasta ci staranno ancora, non fate i furbi vi ho visto con sti pacchetti, no, ho detto burnie e barattoli di vetro così lo spazio diminuisce per tutti quei prodotti da forno industriali e lievitati che ci ingolfano sotto tutti punti di vista. I nostri nuovi amici dal comune nome di “cereali” sono sì carboidrati ma contengono tantissime altre proprietà: vitamine, sali minerali, proteine e fibre.

Nel 1974 (anno della mia nascita e non lo dico per autoreferenziazione) la varietà di grano duro  conosciuta dai più come “Senatore Cappelli”, che fin dal 1850 veniva coltivata in Italia, venne irradiata con raggi X nei laboratori del CNEN (Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare, oggi ENEA, con cui negli anni ho anche collaborato per progetti ambientali..)da un gruppo di ricercatori. Erano spinti dalla motivazione di provocare una mutazione per conferire al frumento caratteristiche più favorevoli alla produzione. Ottennero un fusto più basso , che aveva il vantaggio di non piegarsi  sotto l’azione del vento e della pioggia e che quindi era in grado di agevolare la raccolta con le mieti trebbiatrici. Questo grano così ottenuto venne in seguito incrociato con varietà messicane dando origine alla varietà “Creso” che oggi è il 90% della produzione in commercio. Non è definibile OGM, nessun gene venne introdotto, ma avvenne una mutazione genetica attraverso radiazioni ionizzanti e ibridazioni. A questo fenomeno molti ricercatori associano presumibilmente la motivazione dell’insorgere di tante intolleranze al glutine e la crescente celiachia, soprattuto nella mia generazione …acch. – da Mangiar Sano e Naturale- di Michele Riefoli.

Torniamo ai piccoli granelli cerealicoli e del perchè dovremmo sperimentarne la bontà. Questi piccoli alimenti hanno proprietà miracolose; il grano saraceno ( detto anche la leguminosa leggera e il cereale “nutriente”, la vera via di mezzo) fa bene agli uomini – una volta i centurioni si nutrivano di grano prima di andare a combattere- e il miglio fa bene alle donne, ricolmo di magnesio, ferro e vitamina B, un ottimo rigenerante per la pelle e i capelli nonchè consigliato in gravidanza. L’Avena riscalda nelle notti buie e fredde  e la quinoa è ricca di proteine (14%) e contiene più calcio del latte, contiene la lisina più di qualsiasi altro cereale. La quinoa inoltre regola la fame e riduce il desiderio dei cibi grassi. Cuoce in fretta e cresce molto di dimensioni, così sembra di mangiarne di più. Santa Quinoa del Sud America! L’orzo invece ha proprietà rinfrescanti, toniche e diuretiche.

Cambiate cereali tutti i giorni, provando una ricetta diversa. Se non volete ingrassare optate per l’orzo, la quinoa e il riso integrale…magari solo una volta al giorno. Se avete bisogno di energia invece l’avena e il grano saraceno vi scalderanno mani e piedi.

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Il consiglio di oggi è sostituire e sperimentare, con il pesce,  le verdure, con le spezie. i cereali si sposano a perfezione, in tutti gli sformati e le polpette. Provate con la verdure di stagione la zucca o  il cavolo nero, vi divertirete. Ingegnarsi ...per impedire gli automatismi dell’ingestione. Ogni giorno un sostituto prezioso renderà possesso delle vostre tavole.

Se volete poi un bel piatto di pasta bianca, normale, ordinaria, secolare …concedetevela, ma come l’oro o come una meringa con panna. Magari mangiatela una volta ogni tanto della marca più buona, artigianale e con il sugo del cuore. Sarà una coccola e un regalo e riuscirà a a fare meno danni (la prossima volta parliamo dello stato d’animo con cui mangiamo).

Dove fare la spesa a Torino per esempio: Ceni, Porta Palazzo, Negozio Leggero, Vi Bava e Via Ormea, Le biobotteghe (non posso più mettere gli indirizzi) e in tanto supermercati sotto casa ormai.

 Se fate fatica ad iniziare…..partite dai pizzoccheri di grano saraceno con cavolo nero e verza. Io sto qui con voi.

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