Questione seria tra il Bombolone (TO) e il Krapfen (MI)

Questo è un articolo che ha riminiscenze salate, ma è dolce. Molto dolce. Vi sto per annunciare il più buon Krapfen della costa ligure. Adesso sto per cominciare con la manfrina del quando ero piccola (se non reggete chiudete pure, non mi offendo) ……Vi ricordate una signora di bianco vestita che si faceva tutta la spiaggia a piedi e gridava verso le quattro del pomeriggio: krapfen!!! Krapfen caldi!!! Se non erro, credo costassero 1000 Lire; erano veramente bollenti e veramente unti. Erano la giusta alternativa alla merenda sottocitata della focaccia o del panino alla nutella. Ma era un vizio, uno strappo alla regola per i torinesi in vacanza. Un po’ troppo fritta e un po’ troppo cara. Quindi la nonna diceva:” Solo ogni tanto”.foto 3

Qui aprirei anche una disquisizione sulla mancia settimanale che mi spettava per giocare ai giochini elettronici nei bagni privati popolati dai milanesi. Io avevo sempre i famosi mille lire alla settimana, contro i milanesi che disponevano di mille lire al giorno. Questo implicava che loro riuscissero ad arrivare sempre ai quadri più elevati, perchè investivano più soldi, al contrario di me che tenevo alto il vessillo sabaudo sudando sette camicie per arrivare al loro livello.

Insomma loro si mangiavano un krapfen al giorno, io uno a settimana.
foto 1 Erano vacanze durissime. Ma tutto ciò mi ha fortificato l’anima e quando assaggio un Krapfen buono lo so riconoscere tra mille. Stavolta siamo ad Alassio. Quella bambina che passava le vacanze nella spiaggia libera, ma attrezzata dal nonno (dipendente Fiat) e lottava per sopravvivere a milanesi ricchi bellini e super dotati, ora si siede in uno dei bar più chic della costiera, con la Stampa sotto il braccio e si gode una delle colazioni più goderecce in riva al mare al mitico San Lorenzo.
foto 2Morbido pieno, poco unto, ma tu sai che è fritto, anche se lui finge. Ripieno di crema pasticcera (anche lei finge di essere leggera) con il cappuccino più schimuato dei tempi, con il sole che trafigge la lente. Il mare che ti sbatte le sopracciglia e un unico pensiero: Ma chi m’ammazza (dopo aver resisitito ai bambini milanesi negli anni 80).baci
Baci da Alassio e comunque alla Pasticceria San Lorenzo sono i più buoni, compresi i croissant e il caffè.
Pasticceria San Lorenzo, Via Vittorio Veneto, 69, Alassio
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