#bloggerwemoena food contro travel, chi riuscirà a sopravvivere alle prove del Puzzone e della ferrata in alta quota?

Il titolo è lungo figuriamoci il resto. Ci vorrebbero 10 post per raccontarvi tutto

Ecco il momento di fare un sunto del mio ennesimo weekend in Trentino. Avevo promesso di ritornare per la “desmontegada” e in effetti è andata così, ma con qualcosa in più. Un weekend dove si riuniscono 30 blogger a raccontare un territorio, i produttori, le eccellenze e le strutture ricettive e gli chef.

IMG_2528

IMG_2523Inizia tutto con una super visita al Pastificio Felicetti, vestiti tutto ad un pezzo da Ula Umpa, andiamo a conoscere una delle industrie più pregiate e più alte in Italia di pasta, utilizzata dai più grandi chef stellati come il nostro Davide Scabin. A Predazzo ai piedi delle Dolomiti nella Val di Fassa con semole pregiate e senza fertilizzanti chimici, l’acqua a 2000 metri di altezza e la qualità delle materie prime, in ogni fase di lavorazione danno vita al cibo che ci ha reso famosi al mondo. La mia più grande scoperta è stata che le paste dell’Alce Nero biologiche di farro e kamut di cui faccio incetta, le fanno proprio loro. Una vera eccellenza nella produzione nelle materie prime e nel marketing come nel gusto.

Dopo la cena nei nostri super alberghi di Moena , io ero al Serenella dove abbiamo cenato e provato una vera Spa. (Uno degli inconvenienti del mestiere). Oltre la sauna il bagno turco una vasca idro-massaggio da sogno, mi sono appisolata sui letti ad acqua sorseggiando tisane alle erbe dolomitche dei frati dell’Abbazia.

La serata di presentazione poi ha visto protagonista, Matteo Toresani ideatore dell’evento, insieme, a Patrizio (uomo dagli occhi blu con un cane dalla forte personalità, Igor) dell’Hotel Costabella e la sezione di Polizia della Val di Fassa che ha sostenuto fortemente l’evento. Nonchè Il fumettista Vettori, avete presente quello delle formichine sui diari? lui. E’ di Moena. Bo pare che siano nati e cresciuti tutti in questo paesino dolomitico. Il momento magico è quando raccontando qualcosa di te, Vettori è riuscito a creare un’immagine di quello che è,  e forse sarà la mia vita. ma non posso farvelo vedere perchè è un segreto tra formichine.

IMG_4149

Il sabato quelli che mangiano (i FOOD) cioè me, a differenza di quelli che viaggiano (i traveller),  hanno  fatto visita nel cuore della produzione del formaggio Cuor di Fassa. (Simile al Puzzone, ma attenzione non è uguale).   Valle che trovi formaggi che mangi e occhio al confine tra le valli. Nel Caseificio Sociale di Campitello la produzione è di eccellenza nei metodi naturali e senza conservanti. Solo latte, caglio e sale con maturazione da 2 a 8 mesi. Inoltre tutti vengono fatti con latte crudo e non pastorizzato che in questo modo è in grado di conservare tutte le sostanze nutritive del latte proteine e vitamine e sali minerali. Qui troverete anche il Trentingrana, ma solo dopo numerevoli controlli e certificazioni potrà ricevere il timbro autenticato.

I travel e i food si riuniscono in Baita Paradiso a degustare zuppe di porcini salumi, polenta e patate con maialino arrrosto. Un posto incantevole con vetrate su tutte le Dolomti e mucche che si aggirano felici sulle vette. Un paradiso per l’appunto. Dove sia d’inverno che d’estate troverete la vostra miglior espressione.

Fortunatamente dopo aver aperto le seggiovie solo per noi per salire, ci fanno scendere a valle alla festa del Puzzone a Moena  a piedi  per smaltire le calorie ingerite. Qui assistiamo allo showcooking di canederli con Puzzone dello chef Paolo Donei, chef del ristorante stellato di Moena Malga Panna.  Lo chef precisa mentre spadella: “… il puzzone è quello con la crosta bagnata con l’umidificazione quotidiana durante la stagionatura, crea una maggiore carica batterica sul formaggio che assume aromi intensi e tipici”. Nel frattempo che assaggiamo i canederli con burro fuso e tartufo scendono le mie amiche amate mucche dalle vette, hanno finito le vacanze. Scendono con i malgari, i giovani vestiti a festa, i fiori i costumi tipici, la polenta che gira nei grandi pentoloni. Si sente tutta l’anima della montagna e di queste valli con un brivido nel cuore.IMG_4196

Il nostro weekend prosegue con una cena con assaggi tipici di diverse aziende produttrici di formaggi, marmellate, pasta, salumi, vini. E infine l’alba. Sì, sapete l’alba da queste parti è un vizio e me lo stanno attaccando. Alba in vetta a 2000 metri dell’ Alpe Lusia con musiche del cristallarmonio di Gianfranco Masi, un genio capace di creare armonie tra Acqua di Sakamoto Bach e Mozart, poi dicono che ho dormito. Tze tze ….

IMG_4280

Tanto torno fra poco in Trentino, quindi amici rassegnatevi, pure i trentini si devono rassegnare, a breve chiederò la cittadinanza. Potrebbero anche vincere gli altotesini con la cittadinanza. Vediamo chi mi vince, tanto lo so che vi scatta la competizione.

Annunci

2 pensieri su “#bloggerwemoena food contro travel, chi riuscirà a sopravvivere alle prove del Puzzone e della ferrata in alta quota?

  1. Roberta ha detto:

    Atmosfere stupende e anche solo l’alba mi sa che meritava il viaggio…..il Puzzone è il re incontrastato!

  2. valeria ha detto:

    L’alba è stata un’esperienza incredibile veramente. Solitamente si vede al mare, non c’è l’abitudine di vederla tra i monti e invece…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...