Osteria dei Vecchi Sapori-Milano

Passeggiando per Milano per l’occasione del FoodCamp a cui ho partecipato il mese scorso volevo andare a mangiare un piatto veloce prima della riunione nel quartiere Isola, per intenderci vicino a Porta Garibaldi. I ristoranti e i bistrot a Milano sono decisamente interessanti e ce ne sono per tutti i gusti, ma un torinese a Milano si sente sempre un po’ spaesato dai prezzi. Gli stipendi non sono gli stessi a distanza di circa 150 km e la chicceria manifesta dei nostri cugini è sempre poco fruibile per un torinese medio. Per cui giravo avanti e indietro per le vie soffermandomi sui menù e sui prezzi. Bè non si scendeva sotto i 15 euro al piatto. E per un pranzo veloce mi sembrava veramente troppo. Un po’ stanche e ormai con mezz’ora di tempo vediamo un’osteria, dei Vecchi Sapori e ci siamo catapultate stringendo le borse e chiudendo gli occhi. Come va, va. Il locale era molto elegante, raffinato, ma alternativo con lunghi tavoli di legno e luci soffuse, foto alle pareti d iviaggi esotici d’oriente con pavimento in ciotoli che rendeva tutto molto rustico; pienissimo di gente e lavoratori con valigie e Mac come commensali. Ho avuto un attimo di vertigine e ho pensato qui finisce malissimo. fotosalaE invece aprendo i menù, portati alla velocità della luce, ho iniziato a vedere piatti interessanti a prezzi assolutamente accessibili. Bene la prima sensazione di godimento l’ho avuta quando sono arrivati a prendere le ordinazioni ad un’efficienza nordica, commovente. Purtroppo nella vena sabauda che mi si confà, quando sento produttività e  velocità mi si drizza la peluria come un pavone. Riconosco i cugini e resprio. Questione culturale e spesso una debolezza, ma lo ammetto e l’ho accettata I piatti nel menù sono moltepilici ma della tradizione: la Milanese, il risotto allo zafferano, la trippa, gli ossobuchi. E io scelgo quest’ultimo con patate e piselli. I piatti arrivano in un men che non si dica in dieci minuti. Acqua e pane di qualità.

ossobuc

In venti minuti avevamo mangiato porzioni abbondanti e buone. Semplici, ma ottime per un pranzo veloce. Conto: 10 euro a cranio con caffè. La musica di sottofondo era anche quella giusta e tutti i miei sensi sono stati appagati. Noi siamo state anche puntali all’incontro e soddisfatte del rapporto qualità prezzo. Le mie amiche Francesca Gonzales e Valentina di Cucina e Cantina hanno anche abbandonato a metà il loro stinco di maiale per l’eccessiva porzione per cui…che volete di più? Bravi, a volte basta poco per soddisfare un cliente però chi riesce ne ha tutti i meriti. Velocità, semplicità, prezzi accessibili e cibi buoni. Non chiediamo tanto per un pranzo.

Osteria dei vecchi Sapori Via Francesco Carmagnola, 3  20159 Milano
02 668 6148

Poi via da Fiori e Fornelli e Foodcamp, purtroppo non ho avuto modo di mangiare ma la location vale la pena anche solo per un the e una torta. Via Pastrengo 18, quartiere isola, info@fioriefornelli.it

fiori       foto (6)        foto (4)

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Un pensiero su “Osteria dei Vecchi Sapori-Milano

  1. lagonzi ha detto:

    io c’ero e condivido tutto, ho lasciato un pò di stinco porzione abbondante per me ma buonissimo. Se ricapito da quelle parti di sicuro ci torno e poi hai dimenticato una cosa, se posso, erano anche simpatici! 😉 Brava vale.

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