A cena con Pasolini. Roma

Il Pommidoro, Roma 28 febbraio.2011 7 e mezzo
In uno dei tanti viaggi di lavoro oggi andiamo da Pommidoro. Consulto il mio fidanzato a Torino e chiedo un posto non lontano dalla stazione Termini, e lui con tutte le sue fonti affidabili mi consiglia questo ristorante con cucina tipica romana. Adoro Roma, la cucina è semplice trovi sempre qualcosa che ti da grandi soddisfazioni, fosse anche solo un piatto di bucatini cacio e pepe e la giornata ha svoltato. 🙂 Ma è il 14 aprile ed è tempo dei carciofi! Inutile il pensiero mi va dritto al carciofo alla giudea! Saltello come un bambina e mi dirigo verso il ristorante. La cosa che adoro dei ristoranti romani è il bancone degli antipasti, dove è tutto grande, i vassoi, le verdure, la cicoria, le puntarelle, i polipi in insalata, i fagioli con le cipolle. E’ tutto grande….e io questa cosa l’adoro ti riempie di gioia, perchè significa generosità, dare, donare ed amare ed è ciò che la cucina rappresenta per me.
Beh, Pommidoro risponde alle mie fantasie romane. E’ assolutamente in linea. Il bancone degli antipasti è di tutto rispetto! Tavolini, con tovaglie gialle, una grande griglia con tutti i tipi di spiedini, bistecche, polli….Noi ci sediamo ad un tavolo al piano inferiore e ci soddisfiamo con due carciofi alla romana me-ra-vi-glio-si e tre spiedini di carne mista di vitello e pollo. Più che spiedini sembrano arrosticini per la dimensione, ma la carne è più leggera!! Sono soddisfatta per un pranzo veloce prima di tornare dal mio fidanzato! Al momento di pagare la cosa più cara sono i 2 carciofi a 14 euro, ma ne è valsa la pena! Prima di uscire vedo una foto appesa di Pasolini con un assegno firmato da lui e poi un scritta del padrone del Pommidoro: “ Assegno firmato da Pierpaolo Pasolini e rilasciato al gestore di questa osteria di cui era cliente abituale, per pagare l’ultima sua cena consumata insieme a Ninetto Davoli con il quale si è intrattenuto in questo locale fino al momento di recarsi alla stazione per incontrarvi il suo assassino, il Pelosi. La sera in cui fu ucciso. In fede Bravi Aldo (pommidoro)” Fotografo e tutto ciò che ho mangiato si carica di energia, di storia, di cultura, di cinema, di arte e di dolore.

Piazza dei Sanniti, 44
00185 Roma
06 4452652

Teapot, una teiera per due

Teapot, Torino. 22.02.11
Oggi vi porto da Tea Pot.
Tea pot è un posto di cui ti innamori a prima vista, per cui è consigliabile per un primo incontro se aiuta……perchè no. In realtà più che un bar o un ristorante sembra un grande salotto francese, dove puoi fare colazione, pranzare o goderti un lunch di tutto rispetto la domenica.
Lo stile è il famoso shabby chic, uno stile che unisce il vecchio con il moderno e l’antico con il romantico. Le pareti sono sfumate, le luci soffuse, i grandi cuscini adagiati sui divanetti di ferro e la musica è sempre quella più indicata. Ogni oggetto è diverso dall’altro, e a seconda dell’umore puoi scegliere quale tavolo ti si addice. Poi trovi giornali, i quotidiani , l’internazionale riviste per bambini. Un grande camino da una parte e un bancone d’altri tempi guarnito di dolci fanno da cornice a questo salotto di qualche angolo parigino.
E poi è il momento di prenotare guardando la grande lavagna sul muro.
Teapot è gestito da tre amiche che ritrovi disegnate sul loro logo , sulle loro borse di cotone , sui loro adesivi e su tutto quello che esce dal locale. La scelta più particolare è venire a colazione trovi tutto ciò che i desideri mattutini ti suggeriscono. Torte vegane , crostate di frolla alla marmellata di albicocche, muffin senza uova e latte, o con gocce di cioccolato, brioches di tutti i tipi, tutti rigorosamente coperte da ombrellini copri pietanze un po’ retrò.
Ma il tripudio arriva con tutte le tipologie del thè, il thè bancha, thè neri, thè verdì, cinesi, giapponesi, fruttati, affumicati, leggeri, più speziati , i centrifugati di frutta e verdura, le spremute, per finire con gli orzi, i caffè, e i cappuccini di soja…..Ne avete per tutti i gusti, per tutti i vegani per tutti quelli che seguono diete naturopate e per chi non ne vuole sapere delle nuove mode ecocompatibili…..Teapot ti invita a tornare anche al secondo incontro e poi al terzo …..Tre giovani donne che con semplicità hanno saputo conquistare un quartiere e allora perché non conquistare il lui o la lei che porterete in questo posto speciale?

Teapot,
Via Silvio Pellico 18
Torino