Archivio mensile:novembre 2011

A pranzo con Casorati

Premessa d’autunno: se fin da bambino ti han dato da mangiare “panissa cun i fasoi” a ferragosto, il fritto misto dalle cervella all’amaretto passando per la mela e le rane per i giorni di festa, il martedì duroni, fegato e cuoricini con cipolle e patate…..spaghetti alla bagna caoda quando il frigo era vuoto. Cosa ti può far ancora paura nella vita? Nulla. L’ educazione piemontese forgia lo spirito. Spesso però ti prendono attacchi di nostalgia delle origini, dell’infanzia, dei gusti antichi e dei ricordi. A me succede spesso con la bagna caoda, con i funghi fritti, e con la panissa ultimamente – lo devo ammettere – che da piccola così tanto odiavo. Sudavo sette camicie di lardo e di cotenna nel caldo ferragosto e odiavo mia madre che mi costringeva a mangiarla. Ora ne ho nostalgia . L’autunno si presta maggiormente per le voglie improvvise, così cerco di organizzare un pranzo ‘fuori porta’ per questi giorni dai colori variopinti e meravigliosi. Con un amico musicista, un’amica dell’anima fotografa e una del cuore e attrice ci dirigiamo a Pavarolo. Nella collina torinese a mezz’ora di auto da Torino passando per Superga si trova questo paesino di 1000 abitanti, residenza estiva del pittore Casorati. Le strade ti accolgono con i disegni del maestro che passava qui il suo tempo libero a dipingere e già la cornice che porta al nostro ristorante è una delizia per le menti. Consigliati da Matteo-fisarmonicista approdiamo alla taverna dell’Allegria – a fianco della casa di Casorati – per sperimentare i funghi rinomati del posto. Purtroppo la stagione non è stata delle migliori e ci siamo fatti trasportare dagli antipasti piemontesi, da una superlativa insalata russa, dalla carne cruda fino ai peperoni con le acciughe, al cotechino con la purea. In ultimo il tripudio dei tajarin ai funghi porcini e un reale fritto misto alla piemontese da far invidia ai vicini. Alla taverna dell’Allegria si ride un bel po’, le battute e i racconti tra noi amici sono scivolati via così come le pietanze e le chiacchiere con la signora che serviva ai tavoli un po’ come fossi nella residenza estiva di campagna nei giorni di festa….e al tavolo con una fotografa, un’attrice e un musicista forse c’era anche un pittore che ci osservava divertito e dipingeva di noi.


Ristorante dell’Allegria
“da Maria”
via Maestra, 30
Pavarolo- TO
tel 011.943.17.16